Come ci siamo incontrati

Il weekend aveva un ritmo diverso. Le mattine in sala yoga, la palestra, quell’aria lenta che resta addosso quando la città non ha fretta.

Vedendomi arrivare assonnata dopo una lezione, aveva commentato
con un sorriso: “Quella ha ancora il cuscino in faccia.”

Non era una dichiarazione. Era il suo modo diretto di scegliere.

Il resto non è stato un colpo di scena. È stato naturale.


”Ci siamo incontrati senza saperlo davvero.
Nessun piano, nessuna aspettativa.
Il resto ha preso forma da sé.“

- Guido

La proposta

È arrivata a Camogli, dietro la chiesa, con il borgo ad abbracciarci in silenzio.

Salivo quelle scale con il cuore che accelerava,
quando una voce, improvvisa e chiara,
ha detto: è il momento.

Lui si è fermato, si è inginocchiato e tutto il resto non aveva più bisogno di essere spiegato.

”Un momento privato, lontano dal rumore.
La certezza condivisa, che il cammino fosse lo stesso.“

- Eleonora